19 Luglio 2019

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Trapelate le specifiche dettagliate delle prossime APU Ryzen

Oltre all’uscita imminente della nuove cpu Ryzen di terza generazione dotate della nuova architettura Zen Matisse a 7nm, AMD sta preparando il lancio anche delle nuove APU Ryzen 3000: la scorsa settimana, sono comparse in rete le prime immagini delle nuove APU, pubblicate da un leaker di Chiphell.

Lo stesso leaker ha provato a compiere un tentativo di delidding del processore che però non è andato a buon fine, provocando la distruzione completa della cpu ma mostrando anche ciò che si trova sotto l’IHS.

A differenze delle cpu Matisse attese per l’estate, le APU Ryzen 3000 saranno ben diverse: a quanto pare le APU saranno basate sull’architettura 12nm Zen+ refresh esistente. Il motivo per cui AMD ha deciso di proporre ora nuove APU realizzate ancora col processo produttivo esistente a 12nm piuttosto che col processo produttivo va ricercato in due motivi: il primo è che AMD aveva già pronte da mesi queste APU, che però sono state posticipate per motivi di cui non siamo a conoscenza. Il secondo è che l’adozione del nuovo processo produttivo a 7nm ha necessitato di una rivisitazione completa dell’architettura Ryzen, che, come scritto in uno degli articoli precedenti, ora integrerà un modulo MCM: esso ha reso più complicata l’integrazione della iGPU Vega sul SoC, ragion per cui AMD, ha deciso di accumulare maggiore esperienza con l’uso del processo produttivo a  7nm prima di realizzare anche le APU – più complicate da realizzare – col processo produttivo a 7nm, rinviandole di fatto al prossimo anno.

Il leaker ha menzionato alcuni dettagli delle cpu in un post su Reddit ora rimosso: secondo il leaker, il Ryzen 3 3200G può essere overcloccato a 4.3 GHz con 1.38V di Vcore, che è un incremento di circa 300Mhz dato che il suo predecessore, il Ryzen 3 2200G, poteva gestire solo 4.0 GHz con la stessa tensione. Il Ryzen 5 3400G, d’altro canto, può spingersi fino a 4,25 GHz con un picco di tensione di 1,38 V mentre il Ryzen 5 2400G riusciva a gestire solo 3.925 GHz con la stessa tensione. L’overclock ovviamente è stato applicato su tutti i core.

Sono state riportate anche le temperature massime raggiunte da ciascun processore, cui però non possiamo stabilirne l’effettiva efficienza termica non conoscendo il sistema di dissipazione con cui esse sono state raffreddate: in ogni caso il leaker ci fa sapere che con il 3200G Ryzen 3 che ha raggiunto il valore massimo di 75°c con i suddetti valori di overclock, temperature molto simili a quelle raggiunte del Ryzen 3 2200G raffreddato nelle stesse condizioni che però operava a una velocità di clock inferiore di 300 MHz. Il Ryzen 5 3400G ha raggiunto invece gli 80°c al massimo carico, solo un grado inferiore alle temperature raggiunte del Ryzen 5 2400G che però lavorava a 325 MHz in meno come velocità di clock. Ciò dimostra che la nuova architettura Zen+ offre un potenziale di overclock di oltre 300 MHz sulle imminenti APU della serie Ryzen 3000. La cache L3 resta di 4 MB su entrambe le cpu.

Come detto, dopo aver effettuato il test in overclocking è stato completato, il leaker ha provato anche delidare l’APU Ryzen 3 3200G. Il tentativo infruttuoso ha distrutto completamente la cpu, ma ha consentito di mostrare l’area sottostante: il chip sembra essere delle stesse dimensioni delle precedenti APU della serie Ryzen 2000 anche se non possiamo dirlo con certezza, ma la grande novità è che le APU Ryzen 3000 presentano ora una saldatura placcata in oro a differenza della tradizionale applicazione TIM della serie precedente. Questo potrebbe spiegare le migliori termiche con overclock più alti sulle nuove APU.

Non si hanno ancora molte informazioni invece sui miglioramenti alla iGPU, che da sempre è una delle cose su cui si focalizza la maggior parte degli utenti interessati ad acquistare una APU Ryzen: le uniche informazioni in possesso ci dicono che la nuova iGPU Vega 11 dovrebbe integrare 704Sp con un boost clock di 1300Mhz in virtù dei 512Sp a 1250Mhz della generazione precedente. Il miglioramento sulla carta dovrebbe aggirarsi almeno attorno al 20%, ma si attendono maggiori informazioni per quantificare al meglio l’incremento prestazionale.

Le APU Ryzen 3000 sono già state annunciate per le piattaforme notebook e, a quanto pare, le vedremo in azione tra pochi giorni anche sulla piattaforma desktop AM4.

 

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